agribauccio
Devo essere sincero… per un po’ ho dimenticato quale influenza la fotografia avesse su di me.
Ho avuto un periodo in cui la sensazione è stata quella in cui fotografare fosse una cosa che dovessi fare… Invece io le foto non le faccio per dimostrare qualcosa a qualcuno… per entrare in competizione con nessuno… è un po’ come quando scrivo su Facebook: non lo faccio per divertirvi, lo faccio perché per me è una terapia.
Quindi il succo della discussione qual è? Circondatevi di cose che vi piace fare, non perché dobbiate farle, ma perché fare quella cosa vi fa sentire liberi, vi fa sentire vivi.
Un po’ come questa foto, che magari non dirà nulla in termini di comunicazione fotografica o di significati nascosti nella fotografia stessa, ma di cui sinceramente non me ne può fregare niente… Volete sapere cosa ci vedo io? Una serie di recipienti con delle etichette progettate da me per una persona che ha scelto, come me, di dedicarsi alle cose che lo rendono felice.