Schermata 2015-01-02 alle 11.13.49Bentornati sul mio blog, è da un po’ che non scrivevo sul sito, ma sono piuttosto preso da alcune novità di cui a breve vi racconterò che mi stanno prendendo parecchio tempo.
Innanzitutto, buon 2016. Vi auguro un anno pieno di soddisfazioni personali e professionali, pur sapendo che le difficoltà ci sono ma con la consapevolezza nei propri mezzi nel saperle affrontare.
E, visto che si usa fare gli auguri con le immagini., ho deciso di utilizzarne una che ho realizzato io per un mio cliente.
Bene. Terminate le formalità di rito, vi voglio mostrare un video.
Ovviamente lo potrete vedere solo se siete iscritti a Facebook ( a proposito, avete messo il mi piace alla mia pagina? https://www.facebook.com/dadocameli/)
Lui è Marco Montemagno, un imprenditore italiano che vive a Londra e che, reduce del suo successo personale e dopo una lunga esperienza televisiva, ha iniziato a realizzare dei video in cui invita alla lettura di alcuni testi e fa delle “riflessioni ad alta voce” su quello che è il mercato attuale e su come farne parte.
Mi stavo preparando per uscire e, una volta vista l’anteprima, ho cliccato e mi ci sono riconosciuto subito, perché  ci sono migliaia di aziende che operano sullo stesso mercato e, grazie ad Internet, quei limiti territoriali che c’erano una volta, non ci sono più.
 
L’esempio ideale è Zalando, il quale ci ha fatto credere e ci ha convinto che comprare un vestito, aspettare che arrivi, provarlo e pagarlo alla stessa cifra (salvo occasioni particolari) sia meglio di uscire, andare al negozio sotto casa e acquistare quello che ci piace e che ci sta meglio in un tempo ridotto.
 
Per cui, cosa fare in questo mercato sempre più saturo?
Siate differenti, siate memorabili: campagne pubblicitarie che vadano al di fuori del solito standard “siamo belli, siamo fighi, venite a comprare da noi”.
 
Mostratevi anche con i vostri limiti, potrebbero diventare i vostri punti di forza.
 
Un esempio? Io non ho una struttura alle spalle, non gestisco gruppi di grafici e non ho nessuna attrezzatura per stampare le vostre grafiche.
 
Ad un occhio normale è una pecca, ma per colui che sa vedere più in profondità, si tratta di un grosso vantaggio.
1) Non ho una struttura alle spalle e non gestisco un gruppo di grafici=Maggiore attenzione personale: sarò sempre io ad occuparmi della vostra comunicazione, sarò io il vostro unico interlocutore.
2) Non ho un’attrezzatura = non vi impongo nulla, sceglieremo insieme ciò che potrebbe funzionare meglio per la vostra azienda e infine, avremo la possibilità di scegliere insieme il fornitore per la stampa (per esempio) con la certezza di ottenere sempre il miglior rapporto qualità/prezzo.
 
Per cui, ve lo ripeto: siate imperfetti, siate unici.
Buon anno e ci sentiamo presto per delle novità… 😉